Scorpione bruno

 mar 26, 2014 - Artropodi, Invertebrati, Zoologia

Scorpione bruno: Euscorpius sicanus

Phylum : Arthropoda

Classe :  Arachnida

Ordine : Scorpiones

Famiglia : Chactidae

 

Dove trovarlo: Italia , Malta, Grecia, Egitto , Libia e Tunisia. Vive sotto sassi, cortecce, crepe dei muri e spesso in prossimità di abitazioni. Predilige ambienti ad elevato tasso di umidità.

Come riconoscerlo: di colore variabile, da giallastro scuro a rosso – marrone. Pedipalpi robusti  e prominenti con parte terminale solitamente più chiara del resto della chela. Zampe e ghiandola velenifera giallo scure. Pettini costituiti da 6-7 dentelli nelle femmine, 8-10 nei maschi. Mediamente lungo fra i 30 e i 42 mm.

Biologia: di abitudini quasi prevalentemente notturne, è un efficiente predatore che si nutre di prede solitamente pari a un terzo delle proprie misure corporee, perlopiù ortotteri, blattoidei e altri piccoli artropodi. I robusti pedipalpi sono il più delle volte sufficienti per afferrare la preda, solo in casi in cui questa si dimostri troppo combattiva, ricorre all’utilizzo dell’aculeo velenifero posto al termine della coda, il cui veleno paralizzante per la maggior parte dei piccoli artropodi di cui si nutre ha scarsi effetti negli esseri umani (paragonabili alla puntura di un ape). Assieme alla specie E.flavicaudis (dalla morfologia piuttosto simile) è l’unico scorpione presente nelle nostra isola.

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